quando mi proposero a scuola di coadiuvare i responsabili del corso FORTIC per insegnare qualcosa dell' attività di rete e calarla così nella nostra struttura scolastica, istruendo gli insegnanti, lo feci con entusiasmo e voglia di riuscire e far riuscire anche i più riottosi nell' uso sistematico e frequente del mezzo informatico . . . . ci son riuscito, ci siamo tutti abilitati con tanto di certificato di riconoscimento... allora ci credevo, non avevo ancora capito tante cose sul favore dell' introduzione di tutti i ritrovati tecnologici da parte dell' istituzione o Ministero dell' educazione... cos' è che non avevo capito ? Beh, che il COMPUTER e un ottimo modo per controllarci capillarmente, che la cosiddetta transizione digitale era e resta un prodotto di mentalità prepotenti che vogliono influenzare le persone già dai banchi della scuola e rendere la cultura e la critica una entità superficiale e schematica, gli insegnanti degli esecutori che si illudono di contare qualcosa e infine i produttori di macchine elettroniche, smartphone, software e quant' altro dei ghiotti venditori della loro merce, presentata da un marketing assillante, godurioso, millantatore e facilitatore, che fa promesse, disegna categorie di specializzati, invade ambiti anche molto intimi e sconfina in abitudini disegnate come progressi mentre invece sono armi vere e proprie di appiattimento delle coscienze e delle volontà . . . . . .
per ora mi fermo qui, ma ne ho da dire di quello che credevo e non credo più e di come se ne può uscire senza rifiutare e demonizzare, ma almeno criticare e portare argomenti allo scopo . . . . . mi firmo AnONYmouS ma sono sempre io . . . il vecio pentito !



