imbecilli e cretini . . . . . . . .

. . . . tornassi indietro, non rifarei le scelte fatte, o meglio non mi domanderei perchè le avessi dovute fare . . . . .mi spiego meglio
io sono quel che sono ed ero quel che ero
io ho scelto ogni volta che ho obbedito,
io non ho scelto solo quando sono stato fermo, indeciso, contraddittorio, imitando chi le faceva,
io sono figlio dei miei tempi, ma ho conservato in me la capacità dell' esame di coscienza,
per cui oggi, aiutato molto da menti e cuori più determinati e limpidi,
disgustato da corpi e immagini scopertamente false e ingigantite dalla superbia e dalla avidità sebbene mascherate abilmente.........
IO oggi riesco a scegliere con piu' facilita', perchè ho strumenti forgiati bene nel tempo.......
ho l' età, ho la memoria, ho il confronto, ho la soddisfazione dell' argomentazione, ho abbastanza logica formale e sperimentale, ho un' etica religiosa trasmessa dalla famiglia e dai costumi del luogo natale e di chi mi ha preceduto,
ho un sincero amore di base per chi è più sfortunato, bisognoso, sofferente, emarginato rispetto a me,
quindi non INVIDIO, non EMULO, non PRETENDO, non mi LAMENTO più,
oggi scrivo, riaffermo, condivido o rifiuto
e come ha detto ieri un analista della GNOSI nei secoli (STIVEN) e il prof. MARLETTA e l' antropologa FERRANTI:
'' l' anima non è angelica e basta, l' anima ha la ferrosità di Marte, la determinazione, mista alla preziosa duttilità del RAME, che è venerea . . . . . .
io sono arrivato a giustificare quello che accade e che fa così tanto male a me e agli altri ( specie gli altri non protetti, non meritevoli di punizione, non pericolosi ), ma non capisco ancora perchè ( se c' è un perchè ) ci deBBAno essere i carnefici e le vittime, gli istruiti e gli ignoranti, i dominatori e i dominati, i benemeriti e le carogne e via così.... io, nel mio piccolo sono stato un piccolo, controverso, inutile o dannoso carnefice di chi ha avuto a che fare con il lavoro che facevo, con la qualità che diffondevo, con la incoerenza e insufficienza di ciò che producevo, ma non ne sono stato nè fiero, nè pertinace esecutore . . . . tento di mantenere il filo di ciò che vado dicendo, in questo tempo di esame di coscienza e di tentativo di legittimazione, a fronte dell' attesa di una punizione definitiva: mi spiego: HO LASCIATO L' ADERENZA Al potere vigente, alla imitazione di quelli '' bravi, buoni, capaci, potenti '' per seguire, incoraggiare, sostenere e assecondare i cosidetti, divergenti, perdenti, reagenti, tenaci, DISSENZIENTI, perchè secondo me sono necessari e adatti a contrastare in ogni modo, coloro che la sorte, l' organizzazione del potere, la opportunità storica e persino la fortuna FANNO ESSERE I DIRETTORI DELLO SVILUPPO E DELLA STORIA . . . . SENZA ESAGERARE STO DALLA PARTE DELLE VOCI DISSENZIENTI E NON DEI PADRONI DEL DISCORSO E DELLA RICCHEZZA anche quella meritata e invasiva, dei talenti usati per schiacciare e sfruttare, DELLE REALIZZAZIONI OPPOSITRICI, DELLE CENTRALI DEL NO





attraverso l' ascolto di fonti scelte
attraverso i sogni della notte
avendo abbandonato completamente la tele e le sue fascinazioni farlocche e false, le sue enfatizzazioni non condivisibili se non in soggezione, la collegata serie di media che si rinforzano, rimbalzando notizie inventate, opportunamente mascherate o l' assenza di certe notizie scomode, mi sono rivolto e sostengo fonti informative e di proposta che ricavo dal WEB e da pubblicazioni indipendenti (almeno in parte) delle quali vengo a conoscenza . . . . .
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attraverso i personali accadimenti
strani sogni, belli, brutti, strani, improbabili ma sempre con qualche elemento che mi resta impresso nella mente e che permane al risveglio del mattino . . . . . . . . . . elemento che mi induce a rivedere le mie posizioni, i miei credo odierni e passati e a formularne di nuovi più corrispondenti a recenti mie intuizioni e ragionamenti e soprattutto attraverso i confronti con conoscenti e persone a me legate in vario modo . . . . .
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ciò che mi accade per mia scelta o per caso (apparentemente) non può lasciarmi indifferente e la mia mente indagatrice e interrogante si lancia sempre verso letture del PERCHE' mi accadano certe cose . . . . oggetti persi senza una cosciente spiegazione, litigi senza veri motivi, incomprensioni sui metodi e gli intendimenti, incomunicabilità insormontabile, divergenze forti e persistenti ecc . . . . .
prendi un deserto, portaci tecnologie di luci, monta palchi enormi, diffondi musica ipnotica, superitmata, diffondila a stordimento, chiama giovani da ovunque, incentiva i loro gesti, gli abiti da mettersi o non mettersi lasciando scoperte le parti più pepate, confeziona film dettagliati e veloci su questi eventi . . aggiungi marchi di bibite, cosmetici, forse anche armi e oggetti per sesso trasgressivo, dagli una durata che supera i giorni di weekend . . . questa potrebbe essere la proposta di società per giovani decerebrati, solo capaci di esprimere emozioni, esagerazioni, autodistruzioni . . . QUELLO CHE MANCA E' L' INCHIESTA A DISTANZA DI 15 ANNI DI CHE FINE O SVILUPPO ABBIANO FATTO QUEI GIOVANI QUANDO DIVENTANO ADULTI . . . . quello che non viene pubblicizzato è il legame fra il durante e il dopo . . non si vuol dire l' effetto sul corpo e sulla psiche di quei liquidi bevuti, di quei tatuaggi incisi sulla pelle, di quei trucchi invasivi, delle orecchie esposte a onde sonore devastanti, di quegli abusi sessuali promiscui inevitabilmente attuati e reiterati finche gli organi interni cedono . . . . . PER TERMINARE, GUARDATEVI LA PUBBLICITA' DI UN RAVE PARTY TECNOLOGICO E COMMERCIALE, DIREI CULTURALE, NEL SENSO DELLA CULTURA DEGENERE E DOMANDATEVI : val la pena fare figli, se poi li si cede a questo inferno di pseudolibertà, a questo mattatoio per nervi, muscoli, visceri e soprattutto decentramento di identità . . . . . ... ... .. . . . .... ...


